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Best Selling Books by Daniel Pennac

Daniel Pennac is the author of Diario di scuola (2010), La prosivendola (2010), Grazie (2010), Ultime notizie dalla famiglia (2010), La lunga notte del dottor Galvan (2011).

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Diario di scuola

release date: Oct 17, 2010
Diario di scuola
Diario di scuola affronta il grande tema della scuola dal punto di vista degli alunni. In verità dicendo “alunni” si dice qualcosa di troppo vago: qui è in gioco il punto di vista degli “sfaticati”, dei “fannulloni”, degli “scavezzacollo”, dei “cattivi soggetti”, insomma di quelli che vanno male a scuola. Pennac, ex somaro lui stesso, studia questa figura popolare e ampiamente diffusa dandogli nobiltà, restituendogli anche il peso d’angoscia e di dolore che gli appartiene. Il libro mescola ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia, sulle universali disfunzioni dell’istituto scolastico, sul ruolo dei genitori e della famiglia, sulla devastazione introdotta dal giovanilismo, sul ruolo della televisione e di tutte le declinazioni dei media contemporanei. E da questo rovistare nel “mal di scuola” che attraversa con vitalissima continuità i vagabondaggi narrativi di Pennac vediamo anche spuntare una non mai sedata sete di sapere e d’imparare che contrariamente ai più triti luoghi comuni, anima – secondo Pennac – i giovani di oggi come quelli di ieri. Con la solita verve, l’autore della saga dei Malaussène movimenta riflessioni e affondi teorici con episodi buffi o toccanti, e colloca la nozione di amore, così ferocemente avversata, al centro della relazione pedagogica.

La prosivendola

release date: Oct 17, 2010
La prosivendola
Per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo, del quale non si devono conoscere né il nome né il viso, la regina Zabo, tirannica regina e geniale ''prosivendola'' della casa editrice Taglione, decide di reclutare un sostituto che incarni pubblicamente il misterioso J. L. B. L''operazione riesce, ma il sostituto rimane vittima di un attentato durante uno show delirante. Bloccato in ospedale in stato di coma, Benjamin viene ciò nonostante informato degli sviluppi del caso dalla sua tribù, resa tranquilla sulla sua salute dall''affermazione della sorellina astrologa secondo cui Ben vivrà fino a 93 anni.

Grazie

release date: Oct 17, 2010
Grazie
Siamo a teatro: il vincitore di un premio letterario ci mostra le spalle egrida "Grazie, grazie!" verso la platea che ha di fronte. Le luci sispengono, il sipario si chiude e il protagonista si volge verso di noi. Èimpacciato e stanco: cerca le parole per ringraziare e finge di cercare unbiglietto in tasca. Il problema è: chi, come e perché ringraziare? L’autore,premiato "per l’insieme della sua opera", punta alla sincerità:diventa puntiglioso, politicamente scorretto, e più va a fondo nella questionepiù il "grazie" s’ingigantisce e finisce con il toccare temi moraliche vanno ben oltre l’occasione. A chi tocca questo ringraziamento? forse allagiuria, a chi giudica? forse al pubblico, lusingato dall’invito allacerimonia? Non certo al ministro perché, si sa, i ministri si ringraziano dasoli. La formula del ringraziamento ha delle regole, ci dice il nostropersonaggio-autore, e puntualmente ne fa un grottesco elenco. Passando dalloscoramento al furore (eccoli lì, gli spudorati ricatti cui sono sottomessi gliautori eletti dalla giuria!) si lascia visitare dal dubbio (che senso hanno i"grazie" in un mondo che storpia gli affetti, riduce le emozioni aspettacolo?) e risale, in una sorta di delirio della memoria, all’odio rimossoper il maestro di scuola, origine della sua ribellione contro il conformismo.Solo la scrittura e solo i lettori l’hanno liberato dai cattivi maestri. Ailettori dunque, e dal cuore, va il vero, autentico "grazie" dell’autore.Brillante, ironico, coinvolgente, Grazie è un omaggio di Daniel Pennacai suoi lettori, ma a questo bell’inchino simbolico l’autore arrivadisegnando una figura nevrotica, contorta, esilarante di uomo confuso. Un uomoal bivio. Scritto per il teatro Grazie è un testo che si lascia leggerecome un monologo brioso, pieno di scatti di intelligenza e umorismo. Siamo dalleparti di Come un romanzo ma con un investimento esistenziale e un vigorecreativo assolutamente nuovi per Pennac.

Ultime notizie dalla famiglia

release date: Oct 17, 2010
Ultime notizie dalla famiglia
Ultime notizie dalla famiglia. Dalla famiglia Malaussène, si intende. Dalla tribù di Belleville che popola, felice, l''immaginazione dei lettori e continua ad accendere quella del suo autore. Daniel Pennac ci fa sapere che la famiglia fa ancora rumore, che lascia echi, scie, code. Come i due testi che mettono le ali a questo volume: "Signor Malussène a teatro", un esilarante monologo sulla paternità, e "Cristianos y moros", un racconto breve che fa luce sul Piccolo, sulla sua caparbia volontà di conoscere l''identità del padre naturale. A saga conclusa, insomma, Pennac riapre le pagine dei suoi romanzi per evocare nuove figure, nuovi umori, nuove situazioni, per ridare la parola al coro della sua balzana famiglia e rispondere con la sua saggezza discreta al caos abissale del nostro tempo.

La lunga notte del dottor Galvan

release date: Dec 15, 2011
La lunga notte del dottor Galvan
Un medico d''urgenza alle prese con il malato dei malati, un paziente da incubo. Tutto in una notte di follia, raccontata con ritmo frenetico da Daniel Pennac. Tratto da La lunga notte del dottor Galvan, pubblicato da Feltrinelli. Numero caratteri: 56370.

Capolinea Malaussène

release date: Mar 27, 2023
Capolinea Malaussène
“Fuochi d’artificio per dire addio a Benjamin e alla sua tribù.” Le Temps Nell’ultimo, travolgente capitolo delle avventure della famiglia Malaussène, Daniel Pennac riprende le fila del racconto là dove le aveva lasciate: al rapimento di Georges Lapietà, uomo d’affari parigino. Nel sequestro sono coinvolti i tre nipoti di Benjamin Malaussène, che finiscono nel mirino di Nonnino, un adorabile e distinto vecchietto che nasconde la ferocia di un criminale spietato. Quando Nonnino decide di farli fuori perché hanno visto più di quanto avrebbero dovuto, prende l’avvio un’ultima vertiginosa avventura, tra colpi di scena ed episodi incredibili ed esilaranti, che vedono protagonista la tribù di personaggi surreali e irresistibili da cui il lettore non vorrebbe separarsi mai.

Ecco la storia

release date: Oct 17, 2010
Ecco la storia
Il romanzo parte, non casualmente, al condizionale: "Sarebbe la storiadi un dittatore agorafobico" che, volendo andare a vivere tranquillamentein Europa e sfuggire all’orribile destino predettogli da una maga, sceglie unsosia, che a sua volta sceglie un sosia, che a sua volta sceglie un sosia...Inizialmente uguale come una goccia d’acqua al dittatore, a sua volta simile aRodolfo Valentino, lentamente il sosia, per inavvertibili ma costanticambiamenti, diventa simile a Quasimodo, pur mantenendo una leggera somiglianzacon il modello originario. Il popolo di Teresina, però, attribuisce ilcambiamento all’usura della politica. Teresina, già, un piccolo stato dell’AmericaLatina, del Brasile in realtà, anche se è un nome di fantasia.E "Quello che so di Teresina" è la seconda parte del romanzo, unabreccia sul "dietro le quinte", nell’officina del romanzo, ailluminare il punto di partenza della storia, il nucleo generatore di tutta lavicenda. Abbiamo così un’incursione autobiografica, un mosaico di frammenti,paesaggi, volti, storie, lettere, voci di amici scomparsi, fino allarievocazione di un viaggio compiuto da Pennac nell’interno del Brasile seguitoda un atterraggio di emergenza a Teresina e qui, la visione, di notte, in unapiazza circolare deserta e buia, di due uomini appoggiati a una bicicletta,sotto un lampione, che ridono di una luce livida ai loro piedi. Quando Pennac ei suoi amici si avvicinano scoprono che quella luce è un vecchio televisoreaccesso, rozzamente collegato al lampione, e gli uomini stanno vedendo Lacorsa all’oro, di Chaplin. Da questo ricordo, da questa"finestra" parte tutta la storia, tutto il romanzo.La terza parte, "La finestra", narra il destino del primo sosia, ilquale, innamoratosi per caso del cinema, lascia Teresina per diventare un grandeattore. Forse vale la pena di aggiungere che in realtà riuscirà solo adiventare un sosia di Rodolfo Valentino e morirà, solo, in una salacinematografica di Chicago durante la proiezione de Il grande dittatore.Nella penultima parte, "La tentazione dell’Interno", autobiografismoe narrazione si intrecciano sapientemente alle riflessioni sulla nascita deipersonaggi. E a occupare il centro della scena è proprio un personaggio, Sonia,la maschera che trova il corpo senza vita del sosia nel cinema, che, con unpassaggio insolito, passa dallo statuto di personaggio a quello di personareale, e diventa disegnatrice, oggi anziana signora che Pennac e la moglie Minneincontrano a Parigi per saperne di più sul personaggio del sosia. Inframmezzatecosì a riflessioni e ad amabili "fuori tema", seguiamo lechiacchierate, gli incontri dell’autore con il proprio personaggio fattosipersona in carne ossa e ben disposto a fare le pulci al romanzo che la racconta,a rettificare dettagli, a storcere il naso davanti a interpretazioni che noncondivide.Raccontata la proprio storia, Sonia chiede in cambio all’autore la fine dellastoria: che ne è del secondo sosia? Come va a finire la vicenda?Ecco la storia, ovvero ci è stata raccontata una storia, che a sua voltasi basa su storie reali, che a loro volta danno vita a dei racconti, e in unasorta di cerchio magico assistiamo alla fusione delle due dimensioni.

Der Körper meines Lebens

release date: Apr 10, 2014
Der Körper meines Lebens
Die Geschichte eines Körpers - erzählt von seinem Inhaber Ein Leben wird erzählt, nicht mehr, aber auch nicht weniger. Nur die Perspektive ist eine besondere: Der Körper selbst mit seinen Reaktionen und Veränderungen ist hier Stichwortgeber für die Geschichte eines langen, bewegten und erfüllten Lebens. Ein Roman in Tagebuchform. ”Ich will nie wieder Angst haben.“ Dies ist der feste Vorsatz des Erzählers in Daniel Pennacs neuem Roman, der in Frankreich sofort bei Erscheinen die Bestsellerliste stürmte und sich dort für Monate festsetzte. Nach einer traumatischen Erfahrung beschließt der 1923 geborene Erzähler als Zwölfjähriger zweierlei, um sein Ziel zu erreichen: erstens will er seinen Körper stählen und zweitens über alles, was mit diesem Körper zu tun hat, genau Buch führen. Sein ganzes weiteres Leben hindurch - bis kurz vor seinem Tod im Alter von 87 Jahren - schreibt er nun Tagebuch, immer im Dialog mit dem eigenen Körper. Aber auch die Körper der anderen bleiben nicht unbeobachtet. Selten hat man eine schönere Liebeserklärung gelesen als die des Erzählers an die Frau, die jahrzehntelang an seiner Seite stand. Ob in Momenten von fast Proust''scher Melancholie, großer Zärtlichkeit oder grotesker Skurrilität, immer ist der Leser ganz dicht dran am Körper dieses Jungen, der zum Mann wird, zum Vater, zum Großvater, der Angst hat, der mutig ist, sich verliebt, aber auch Kummer hat und von Krankheiten heimgesucht wird. Daniel Pennac zieht einmal mehr alle Register seiner erzählerischen Kunst. Und es gelingt ihm ein mitreißendes, witziges, anrührendes und ehrliches Buch: der Roman eines Lebens und einer Epoche.

Der letzte Malaussène

release date: Nov 07, 2024
Der letzte Malaussène
In Frankreich kommt niemand an ihm vorbei. Seine Bücher führen stets die Bestsellerlisten an. Nun legt Daniel Pennac, Autor von u. a. »Wie ein Roman« und »Schulkummer« und humorvoller Chronist unserer Zeit mit geradezu soziologischem Blick, den letzten Band seiner Malaussène-Saga vor. Über vierzig Jahre lang hat Daniel Pennac die Geschicke der unkonventionellen und chaotischen Familie Malaussène in insgesamt acht Romanen festgehalten. Mit skurrilem Humor, aber gleichzeitig immer am Puls der gesellschaftlichen Realität. Im letzten Teil der Malaussène-Saga treffen nun alle überlebenden Figuren der Familie Malaussène noch einmal aufeinander. Die Handlung führt die Ereignisse um die Entführung des korrupten Industriellen Lapietà fort. Es entwickelt sich eine dramatische Krimifarce, gespickt mit aberwitzigen Wendungen und absurder Komik, in der alle Beteiligten ein doppeltes Spiel zu spielen scheinen. Denn obwohl sie ständig die Lüge anprangern, lügen doch alle, dass sich die Balken biegen. Das gilt für die Moral, die Politik, die Wirtschaft, die Diplomatie, die Liebe, das Geschäft, kurz: das ganze Leben. Ein echter, unverwechselbarer Pennac also. Und natürlich wirft der Autor in Gestalt seiner Figuren auch hier wieder einen Blick auf die reale Welt. Die scheinbare Beiläufigkeit, mit der er ernste Themen unserer Gegenwart in seinen humoristischen Roman einfließen lässt, weist ihn als großen Erzähler aus, dessen Bücher immer auch Kommentare zur Zeit sind. Ein ganz großes Lesevergnügen!

Il paradiso degli orchi

release date: Jan 01, 2013
Il paradiso degli orchi
“Se davvero volete sognare, svegliatevi...”Un eroe, Malaussène, che come lavoro fa il “capro espiatorio”. Una famiglia disneyana, senza mamme e babbi, con fratellini geniali, sorelle sensitive, una “zia” maschio protettrice di vecchietti, ladri e travestiti brasiliani, una “zia” femmina supersexy, ritratto irresistibile del giornalismo alla “Actuel”, una misteriosa guardia notturna serba, un cane epilettico. Questa esilarante banda di personaggi indaga su una serie di oscuri attentati, sull''orrore nascosto nel Tempio del benessere, un Grande Magazzino dove scoppiano bombe tra i giocattoli e un Babbo Natale assassino aspetta la prossima vittima. Un''altalena tra divertimento e suspence, tra una Parigi da Misteri di Sue e una Parigi post-moderna dove proliferano i piccoli e grandi “orchi” che qualcuno crede estinti. Degli orchi si può ridere o si può tremare. Uno scrittore d''invenzione, un talento fuori delle scuole come Pennac, non ha certo paura di affrontarli con l''arma che lui stesso così definisce nel libro: “l''umorismo, irriducibile espressione dell''etica”.Stefano Benni

Una lezione d'ignoranza

release date: Oct 21, 2015
Una lezione d'ignoranza
L''importanza di coloro che regalano il piacere della lettura e per la conoscenza. «Perché la scuola sia buona sul serio ci vogliono buoni pedagoghi, pochi demagoghi, almeno un ‘indimenticato'' e svariati ‘passeur''. Parola di uno scrittore sceso dalla cattedra.» La Repubblica - Livio Quagliata Il signor Malaussène per questa volta non è stato chiamato all’ufficio reclami, bensì dall’Università di Bologna, in occasione del conferimento della laurea ad honorem in pedagogia al suo geniale, pungente e ironico creatore: Daniel Pennac. E chi meglio di uno scrittore come lui, che ha sempre vissuto per e con i libri, la lettura e l’insegnamento, nonostante il suo curriculum scolastico che lo bolla come pessimo allievo, poteva meritarsi questo prestigioso riconoscimento? Affabulatore intelligente e mai scontato, che parla alle menti e anche ai cuori, Pennac segnala una volta di più in questa lectio magistralis l’importanza dei passeur, coloro che con generosità e passione regalano il piacere della lettura e l’amore per la conoscenza.

Mio fratello

release date: Oct 17, 2018
Mio fratello
“Non so niente di mio fratello morto, se non che gli ho voluto bene. Sento moltissimo la sua mancanza, e tuttavia non so chi ho perso. Ho perso il piacere della sua compagnia, la gratuità del suo affetto, la serenità dei suoi giudizi, la complicità del suo senso dell’umorismo, ho perso la quiete. Ho perso quel po’ di tenerezza che c’era ancora al mondo. Ma chi ho perso?” Poco tempo dopo la morte del fratello Bernard, Daniel Pennac allestisce una lettura scenica di un celebre racconto di Melville, Bartleby lo scrivano. Per il personaggio di Bartleby, lui e Bernard avevano la medesima predilezione. Alternando le pagine dell’adattamento teatrale di Bartleby agli aneddoti su Bernard, ricordi affettuosi, divertenti o spietati e battute piene di humour, Daniel Pennac tratteggia il ricordo del fratello scomparso, vero e proprio complice, insostituibile compagno di vita. E mette contemporaneamente in luce una singolare affinità tra i due personaggi. Come Bartleby, Bernard era sempre più incline a ritrarsi deliberatamente dalla vita sociale, a un rifiuto categorico di aggravare l’entropia. Un singolare libro d’amore, insieme profondo, lucido e toccante.

Storia di un corpo

release date: Oct 23, 2012
Storia di un corpo
3 agosto 2010. Tornata a casa dopo il funerale del padre, Lison si vede consegnare un pacco, un regalo post mortem del defunto genitore: è un curioso diario del corpo che lui ha tenuto dall’età di dodici anni fino agli ultimi giorni della sua vita. Al centro di queste pagine regna, con tutta la sua fisicità, il corpo dell’io narrante che ci accompagna nel mondo, facendocelo scoprire attraverso i sensi: la voce stridula della madre anaffettiva, l’odore dell’amata tata Violette, il sapore del caffè di cicoria degli anni di guerra, il profumo asprigno della merenda povera a base di pane e mosto d’uva. Giorno dopo giorno, con poche righe asciutte o ampie frasi a coprire svariate pagine, il narratore ci racconta un viaggio straordinario, il viaggio di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie: orgasmi potenti come eruzioni vulcaniche e dolori brucianti, muscoli felici per una lunga camminata attraverso Parigi e denti che fanno male, evacuazioni difficili e meravigliose avventure del sonno.Con la curiosità e la tenerezza del suo sguardo attento, con l’amore pudico con cui sempre osserva gli uomini, Pennac trova qui le parole giuste per raccontare la sola storia che ci fa davvero tutti uguali: grandiose e vulnerabili creature umane.

Diario di lettura. Con i diritti del lettore di Daniel Pennac

release date: Jan 01, 2023

Chagrin d'école

release date: Nov 18, 2010
Chagrin d'école
La Métamorphose du crabe, le film sur Daniel Pennac La caméra subtile et joueuse de Charles Castella suit l''auteur de Comme un roman dans les classes où il ne cesse d''encourager les élèves et sur les territoires secrets de sa création : de la rivière de son enfance jusqu''au plateau du Vercors où il écrit, en passant par son Est parisien, décor de la si fameuse saga des Malaussène. En ombre et lumière, Charles Castella révèle un Pennac paradoxal, convivial et solitaire, tout en force, douté et rêverie. Cette «métamorphose du crabe» dessine la vraie nature romanesque de l''écrivain.

Monsieur Malaussene

release date: May 01, 1996
Monsieur Malaussene
Parisian scapegoat Benjamin Malaussene, along with his family of half sisters and brothers, are once again the target for a series of increasingly catastrophic mishaps that culminate in Malaussene''s imprisonment on 21 counts of murder. Meanwhile, the real serial killer remains at large. In this sprawling thriller, which brings the "Belleville Quintet" to a close, Pennac has allowed his unique imagination to run riot. From the art of the tattoo to cinema history, from the intricacies of cutting-edge surgery to the wonders of the wines of Jura, this extraordinary crime caper has something for everyone. Daniel Pennac''s "Belleville Quintet," a cult success in France, also includes "The Scapegoat, The Fairy Gunmother, Passion Fruit, " and "Write to Kill."

A Fuga de Kamo

release date: Apr 01, 2018
A Fuga de Kamo
Meu amigo Kamo está sempre me surpreendendo. Ele não tem medo de nada nem de ninguém, mas tem um medo visceral de bicicletas, uma fobia que ele chama de “medo sagrado”. No verão, enquanto eu e meus pais pedalávamos todos os dias, Kamo nunca vinha conosco. Ficava em casa cozinhando ou remexendo no sótão da casa de veraneio. Meus pais também começaram a notar algumas coisas bizarras. O pai dele morreu há alguns anos. Sua mãe decidiu viajar para a Rússia, em busca das raízes de sua família de quem, aliás, Kamo não gosta nem um pouco. E o nome de meu inseparável amigo: Kamo! De onde vem esse nome? Uma novela emocionante que revela que a amizade e a imaginação têm o poder de ajudar as pessoas a superarem as situações mais dramáticas.

Pasje življenje

release date: Jan 01, 2000

La petite marchande de prose

release date: Jan 01, 2007
81 - 120 of 300 results
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